
Perchè tanto odio?
Perchè mi sveglio sempre prima la mattina, con la netta sensazione che sarà l'ennesima giornata di merda?
Perchè non sopporto più il silenzio assordante che mi circonda?
Perchè, inesorabilmente, mi trovo ad incazzarmi per le stesse parole, gli stessi atteggiamenti di sempre?
Perchè devo subire, cercare di capire, comprendere sempre le ragioni degli altri?
Perchè mi devo sempre fare carico dei problemi degli altri?
Perchè mi sto abituando all'idea che nulla cambierà e che nulla mi farà cambiare?
Sopratutto perchè continuo a farmi domande senza risposta. Perchè scrivere qui sopra ben sapendo che è pura palestra per le dita sulla tastiera?
Perchè non godo più neanche masturbandomi, quale cazzo di motivazione c'è dietro? Dov'è il bastardo che si è preso la briga di farmi consapevole di quanto misero è l'uomo. Perchè sempre dalla parte sbagliata della barricata, della verità mai svelata, applicata.
Mi sono rotto i coglioni e nell'attesa che un TIR mi passi sopra, trovo pace facendo le bolle con la bocca.
1 commento:
una risposta c'è in tutti questi perchè...te la sei data da solo...ti stai abituando all'idea che nulla cambierà, per questo trovi tutto inutile, tutto faticoso e niente ti da conforto o soddisfazione...
..lungi da me consigliarti o insegnarti qualcosa perchè spesso tu hai insegnato a me ma....dai una spallata a quel muro invalicabile che hai costruito, lascia entrare il rumore e uscire quello che hai (perchè non hai solo l'odio dentro)...io lo so che lo puoi fare, ne ho più certezza di te perchè ti vedo da fuori pur conoscendo il dentro...credo che continuerò a ripetertelo fino a sfondarti le palle o finchè non mi arriverà il fatidico "vaffanculo"...
Posta un commento