...adesso posso andare a dormire. Scolata l'ultima Ceres del frigo, magari così il menisco rincoglionito la smette di tormentarmi, non so' se mi da più fastidio lui o il tutore che lo tiene bloccato.
Stasera ho fatto una cosa stupida. Ero in macchina per andare in palestra ad allenarmi, il sole stava tramontando e per un tratto di strada mi ha scaldato il lato sinistro del viso....e ho sorriso, come quando ti fanno una carezza che ti scalda. Nonostante piangessi a dirotto, nonostante l'urlo di rabbia appena fatto sono riuscita a sorridere a quella carezza del sole. Era una sensazione strana..come quei temporali improvvisi mentre splende il sole, che non sai se piove o smette.
Un po' mi sono sentita stupida.
Poi mi sono allenata, nonostante il tutore..nonostante il dolore. Saltellando su un piede come una gru, ma devo farcela. Domenica ho una gara e tra due settimane un'altra e poi...e poi...e poi....
E poi non sò. La mia vita sta andando avanti alla giornata. Domani, oggi , non sò......mi alzo, respiro, mangio..il karatè, la pittura. E' tutto.
E domani , oggi, non lo sò. Non ho mai fatto programmi e se qualche volta ho azzardato con i sogni progettando (sognando) non si sono mai realizzati.
Domani, oggi...così..come capita, quel che capita, quel che la testa mi dirà....
Non è vero però, che bere quando si è tristi fa male. A me fa uscire le parole. Più che parlare, scrivere. Cosa? Boh...quel che sto scrivendo. Magari sono solo un mucchio di cazzate. Ma tanto cose buone da questa testa non sono mai uscite.
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