
Perchè il dolore non ha titolo.Perchè un titolo non può asciugarmi le lacrime.
Il dolore deve essere sputato fuori, bisogna parlarne mi hanno detto. Urlare la rabbia dell'impotenza, sfasciarsi la faccia dalle lacrime. E siccome io non ho nessuno con il quale parlare, scrivo.
Ti ho lasciato poche ore fa, sofferente per la fatica di respirare, con la maschera dell'ossigeno sul piccolo muso e con gli occhi , i tuoi bellissimi occhi che somigliano tanto ai miei semichiusi, con il corpo che sussultava negli spasmi del dolore provocato dal veleno che qualche FIGLIO DI PUTTANA ti ha fatto ingoiare.
Ti ho trovato così stamattina, tra l'erba davanti casa, bagnato e rantolante. Con il pelo annodato e sporco, nella beffa di un sole splendente nel primo giorno di primavera, stavi morendo.
Tu che passavi ore a lisciarlo il tuo pelo, tu che avevi un incedere regale quasi a dimostrazione che il tuo nome, Artù, non fosse un caso, te ne stavi sporco e in balia del vento freddo che tirava senza neanche riuscire a sollevarti nonostante ci provassi.
La mia voce e le mie carezze ti hanno fatto sollevare un poco la testa, sembrava che mi capissi mentre correvamo dal veterinario e ti dicevo "Forza, respira...respira ancora, respira, non lasciarmi... siamo quasi arrivati".
Non "sembrava". Tu mi capisci davvero. L'ho capito le tante volte che ti rimproveravo per quel che in casa non avresti dovuto fare -le unghie sul divano no!- e tu mi guardavi sornione e ti buttavi a terra, pancia all'aria, facendomi coccole per farti perdonare. Come non potevo non farlo , nonostante i graffi sulla tappezzeria!! Eri irresistibile nelle tue contorsioni.
"Buffone", ti dicevo "sei il gatto più buffone, meschino e ruffiano che conosco..."..allora ti rialzavi e strusciandoti alle mie gambe cominciavi a seguirmi per tutta casa come..un cane!! Poi finivi sempre per "spingermi" con la testa davanti lo sportello dove tengo le tue cose da mangiare!
Lo capivo che ci intendevamo non senza stupore perchè sono sempre stata padrona di cani e non immaginavo cosa potesse essere un gatto. E allora per verificarlo mi divertivo a darti "comandi"..."adesso andiamo di la" e tu mi seguivi.. "ti ho detto di non entrare in questa stanza" e ti fermavi sulla porta, miagolando per protestare ma rimanevi fermo lì.
Era un gioco, lo sai...mi divertivo a farti fare..il cane!
Era un gioco, lo sai...mi divertivo a farti fare..il cane!
E adesso non ci sei, qui , sotto la scrivania a tenermi compagnia, dormendo sui miei piedi. E la mattina , quando uscivi con me stiracchiandoti e prendendo immediatamente il tuo posto di comando sulla panchina davanti il portone. Dal cuscino alla panchina! "Bella la vita eh"..ti dicevo sorridendoti prima di andare via. E non ci sarai quando tornerò dal lavoro e non ti troverò immobile come una statuina al posto dove parcheggio la macchina, come se avessi un orologio al polso e fossi in attesa del mio ritorno.
Sei lì, con la maschera dell'ossigeno tentando di usare una delle tue sette vite. E non so se tornerai.
Mentre il FIGLIO DI PUTTANA che ha fatto tutto questo, l'assassino, se ne starà a fare il buon padre di famiglia, con la sua famiglia, con i suoi sorrisi da uomo per bene.
Senti , FIGLIO DI PUTTANA, cosa insegni ai tuoi figli? Ad amare e rispettare tutti gli esseri viventi?? O li dividi in categorie? Gli umani si amano (tranne quando ci fanno uno sgarbo , ovviamente) e gli animali si possono uccidere o torturare?
Purtroppo non saprò mai chi sei....perchè sei un vile oltre che un assassino. Perchè è da vile vendicarsi su una bestiola indifesa se ce l'hai con la sua padrona. Vieni fuori, guardami dritto negli occhi se ce la fai a sostenere il mio sguardo e prova a fare a me quello che hai fatto a lui.
Se sapessi chi sei FIGLIO DI PUTTANA ti denuncerei, non prima di averti spezzato una gamba e lasciato a rantolare un paio d'ore prima di chiamare un'ambulanza.
Cattiva?? Si, molto..quando si fa del male a chi non può difendersi. Quando si toglie l'affetto ad un'altra persona.
Invece non posso far altro che aspettare. Sperando che non suoni il telefono.
Se succederà, vuol dire che il destino, ancora una volta sotto forma umana, avrà segnato un altro punto a suo favore nella mia vita. Si vede che è così.Che non deve proprio restarmi niente.
La musica è finita...gli amici se ne sono andati...il mio gatto sta morendo e....'fanculo tutto.
13 commenti:
Mi fai sentire come una mamma in apprensione disperatissima davanti a queste parole, e le lacrime che verso escono come a dire: so che cosa stai provando. Piango per il senso di impotenza di vedere una dolcissima e profondissima parte della tua vita che se ne sta andando senza che volesse andarsene. Piango davanti a quel meraviglioso musetto un po' uirbo, un po' stronzo, ma sempre sincero. Come solo loro sanno essere. Gli esseri più sinceri della terra, nonostante ciò che viene fatto loro.
Ma li capisco, capisco e GIUSTIFICO le loro unghiate, l'aggressività improvvisa e l'ostilità che sentono verso di noi: finchè così sinceri saranno costretti a vivere in questo mondo di persone così VILI e PERVERSE nella loro cattiveria, allora che tirino pure fuori le unghie e facciano gli stregoni. Solo chi li conosce riesce a perdersi nella loro IMMENSA DOLCEZZA.
E' un po' come se fossi li con te, anche io sono una felina in questo mondo, e quello che capita ai miei simili lo condivido. Ti auguro ti trovare il bastardo e che la sua pena sia lenta, umiliante e dolorosa. Artù saprà guidarti,
un bacio grande
Sarah
grazie....
Ciao Chica..spero che il tuo micio possa farcela,sai è capitato anche alla mia Briciola anni fa...e dopo due trasfusioni ce l'ha fatta,ma anch'io non ho mai saputo con certezza chi sia stato..Perciò posso capire la tua disperazione..Sai ,io credo che una giustizia prima o poi ci sarà e quelle "persone"se così si possono chiamare..pagheranno!!Nel mio piccolo ora cerco di fare qulcosa e così sono spesso al sito della Lav a firmare e inoltrare petizioni,nella speranza che presto si faccia qualcosa per proteggere esserini che meritano di vivere su questa terra come noi senza però avere i nostri difetti..Ti abbraccio forte..
Chica non sai quanto ti sono vicina e soffra con te, io ho un cane ma è la stessa cosa, potrebbe capitare anche a lui di trovare un brutto bastardo sulla sua strada, spero tanto che il tuo piccolo amico possa tornare ad aspettarti sulla panchina davanti a casa e a farti tanta compagnia e a darti tanto affetto.
Auguri, con tanta amicizia Silvana
..grazie Lalla, il telefono non squilla ancora..posso ancora sperare, visto che non so pregare.Non mi fanno stare vicino a lui, dicono sia inutile perchè è sotto sedativi. Aspetto.
dimmi che ce l'ha fatta un bacio
...spero di poterlo dire che ce l'ha fatta...non lo so ancora...grazie Silvana e anche a te Anonimo dell'affetto..
Non posso finire di leggere quest'articolo: ho rischiato di perdere il mio, qualche tempo fa e ti capisco perfettamente. Quel dolore, fa veramente male!
si...
Se ti va fammi sapere come sta il bellissimo Artù,
un bacio ad entrmbi,
sarah
:))))))))))))))))))))
Artù è tornato a casa stasera..ancora un po' traballante sulle zampe, un po' malconcio ma sta migliorando...respira meglio, l'edema polmonare si sta riassorbendo...dorme come un ghiro per via dei sedativi....dice che se domattina sta meglio vi scrive direttamente lui....;)
grazie sarah...
Ciao cara Chica!!Come stà Artù..?Avevo paura a passare di qui..poi.. Sono strafelice che sia tornato a casa e spero stia migliorando sempre di più ! Un abbraccio e un bacio a tutte e due!:-)
si..sta migliorando di giorno in giorno...è già ridiventato quell'insopportabile, stronzissimo, adorabile dispettoso di sempre!!!;))
ma...cosa ci si può fare? "Le Roi" è lui!!;)
Un abbraccio e grazie Lalla..:)
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