domenica 8 marzo 2009

8 marzo - "lo stupro è infamia, non importa la nazionalità"

Sono le parole del Presidente della Repubblica Napolitano.
Vorrei aggiungere che la violenza in generale è un'infamia. La sopraffazione e la prevaricazione sono un' infamia.
Ultimamente c'è un recrudescenza del fenomeno, non passa giorno in cui non arrivino notizie in tal senso.
Che succede? Che prima non ce ne fossero? No, non credo. Ma in questo momento di "legiferazione selvaggia" servono giustificazioni all'istituzione delle Ronde, alla caccia dello straniero "bruttosporcoecattivo".
Solo che, qualcuno mi dovrebbe spiegare, come e quali Ronde potrebbero proteggere dalla violenza visto che (dati del Viminale) il 70% circa degli abusi vengono commessi tra le mura domestiche. Che sono i compagni/mariti/padri a perpetrarli.
Mentre il 10% viene commesso da stranieri. E poi, serve davvero un istituto quando si assiste ad una violenza o basta il senso civico che dovrebbe essere insito nella specie umana a farci intervenire in una situazione pericolo??
Che significa? Che chi non indossa una pseudo-divisa deve voltarsi dall'altra parte e mostrare disinteresse?? Sarebbe meglio ricordare a chi volta la faccia di fronte ad una aggressione che le cose non succedono sempre agli altri.
O piuttosto è un altro momento di "alta democrazia" che l'attuale governo sta mettendo in campo?
Tutto concorre a renderci insicuri, a farci vivere nella paura e di contro a giustificare l'attuazione di un "potere forte e repressivo".
Si chiama fascismo. Strisciante. In doppiopetto blu. Ovviamente con benedizione papale. Infatti non passa giorno in cui il Pastore Tedesco non metta becco nelle faccende di Stato.
A proposito ...mi scusi Santità...come commenta questa notizia di ieri:
RECIFE (Brasile) - Scomunica: sentenza inappellabile della Chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bambina di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. L’aborto, ha specificato José Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, è un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non può sovrastare quella di Dio. Il patrigno, indagato per violenza sessuale, ha ammesso che abusava della bambina da quando aveva 6 anni e inoltre secondo i sanitari la gravidanza avrebbe comportati gravi rischi per la bambina. La legge brasiliana consente l'aborto in caso di stupro o di problemi per la salute della madre. La bambina, fanno notare i medici, rientrava in ambedue le categorie. Ma l’arcivescovo, esponente dell’ala più integralista della Chiesa brasiliana, è andato all'attacco. «La legge di Dio è superiore a qualunque legge umana - ha proclamato -. Quindi se la legge umana, cioè una legge promulgata dagli uomini, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore».
Aspetti Santità...il suo portavoce si è già espresso in tal senso:
"Il vescovo Sobrinho trova invece appoggio nel Vaticano. «È un tema molto, molto delicato ma la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba - ha detto padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia -. L’annuncio della Chiesa è la difesa della vita e della famiglia, ognuno di noi deve porsi in un atteggiamento di grande rispetto della vita."
Mi fate schifo. Siete degli ipocriti. Aveva ragione mio nonno quando gridava "CLORO AL CLERO"
Mio nonno era anarchico. Mio padre ateo. Io sono atea, agnostica e soprattutto anticlericale.
Fondamentalmente una gran rompicoglioni. Con il vizio di dire sempre ciò che pensa.
E leggendo notizie del genere voglio essere anche blasfema. Sono sicura che gesu cristo si rivolterebbe nella tomba di fronte a questo sparlare in nome e per conto di suo padre.
Che la vita umana abbia un valore diverso per voi??? La vita di un feto vale di più della vita di una bambina di 6 anni costretta a subire per tre anni violenza e che a seguito di questa si può lasciar morire? Ma non era cristo che diceva "lasciate che i bambini vengano a me"...ma non mi sembrava che aggiungesse ".....quelli colpevoli di aver subito violenza sessuale facciano la fila da un'altra parte!!!"
Già...ma voi siete quelli che non hanno voluto celebrare il funerale di Piergiorgio Welby "colpevole" (siamo un popolo di colpevoli senzaddio!!!) di aver deciso di morire, dopo anni passati in un letto, attaccato ad un respiratore,alimentato artificialmente continuando a portare avanti comunque la sua battaglia contro l'accanimento terapeutico. Scriveva Pergiorgio Welby:

"Ci vorrebbero silenziosi, ci vorrebbero costringere in un ruolo che non ci appartiene, ma noi ci faremo sentire, parleremo con le impersonali voci sintetiche offerteci dalla tecnologia, chiederemo, chiederemo, chiederemo… fino a quando, se non l’assordante silenzio di Dio, cesserà almeno l’ingiustificabile silenzio dell’Uomo.
Com’è difficile vivere e morire in un Paese dove il Governo fa i miracoli e la Conferenza episcopale «fa» le leggi."
Un mese fa, più o meno la storia si è ripetuta con Eluana Englaro. Tutti a dire di tutto e di più.
Il Governo che faceva le corse contro il tempo per Decretare con una legge l'impossibilità per ognuno di noi di vivere o decidere di morire come vogliamo. Di decidere (o lasciar decidere ai nostri cari) se lasciare la scienza accanirsi su un corpo che non risponde più alle cure. Di morire dignitosamente. Eluana doveva vivere "per legge". E in nome di quella legge attualmente suo padre è indagato per omicidio.
La legge dello Stato come la legge di Dio.
Il nostro governo ha deciso che no, non possiamo decidere noi della nostra vita. Dovremo essere alimentati forzatamente.
E' violenza anche questa. Possibile che nessuno si renda conto di quel che succede?
Che ci stanno togliendo la libertà? che la democrazia è in pericolo e noi quasi alla fame?
Ci indignamo perchè il Brasile non concede l'estradizione di un ex terrorista ma non ci indignamo per la violenza che ogni giorno subiamo, ma non quella che sta in strada,no..è quella che siede gli scranni del parlamento a perpetuarla.
Non ci capisco più una sega. Siamo passati direttamente dagli anni di piombo agli anni di merda. Senza ripassare per il "via".
Sembriamo un popolo di idioti anestetizzati e imbalsamati.
Vegetali nutriti artificialmente dai reality. Assuefatti di "al peggio non c'è mai fine".
A proposito di reality. Leggo che ne sta iniziando un altro. "La fattoria". Dove un tot di personaggi più o meno noti, più o meno VIP verranno portati in un paesino del Brasile , Paraty, dove si fingeranno improbabili contadini "lottando per la sopravvivenza e zappando la terra".
Posso incazzarmi di nuovo? Si, posso. Me lo concedo.
Il Brasile è un paese dove davvero esistono persone che lottano per la sopravvivenza (e anche noi ci siamo vicini). Dove ancora oggi esistono , vivono o meglio sopravvivono i "meninos de Rua".
Sono migliaia di bambini gettati sulle strade per il mercato della prostituzione o per il traffico di droghe e di organi.
In città i bambini lavorano nelle micro imprese o nei settori marginali e spesso irregolari del commercio, come mercati e bancarelle per le strade. Il lavoro di strada spesso rende i bambini bersaglio di azioni repressive, a volte spietate, (leggere = vengono ammazzati) condotte in nome dell’ordine pubblico e della difesa della proprietà.
Ai problemi della sopravvivenza quotidiana si aggiunge così il pericolo di essere incarcerati . Per lenire i morsi della fame, dei dolori o del freddo, questi bambini spesso utilizzano droghe sintetiche, (leggere = sniffano colla) estremamente dannose per l’organismo.
"La maggioranza dei meninos de rua viene da quartieri emarginati, da famiglie disgregrate, distrutte dalla povertà, incapaci di assistere i loro figli, che maltrattano e obbligano a guadagnarsi la vita da soli. Il furto e la prostituzione sono le forme più facili per guadagnare soldi. Mendicare è molto pericoloso perché li fa diventare obiettivo degli squadroni della morte che li minacciano costantemente".
Leggetevi il libro-inchiesta "I santi innocenti"di Claudio Camarca. Poi anche voi vi vergognerete di appartenere alla razza umana.
E voi? andate a fare i finti contadini a suon di migliaia di Euro? davvero non avete un modo migliore per utilizzare i vostri euri??? Signori Endemol...dico a voi. E anche al Patron di mediaset...che non si dice ma è lui ...sempre lui...il "Cavaliere Mascarato". Quello col doppiopetto blu che sembra una sagoma di marmo.
Una tra le tante. La signora Ripa di Meana. Una che ha dichiarato non molto tempo fa che "le ragazze di oggi la "darebbero" anche al gatto se potessero".
A parte il fatto che una è libera di darla a chi vuole ma ...cosa cazzo dici?????????? Proprio tu !!! Che hai visto più soffitti di un imbianchino!!!!!!!!!!
Comunque...Signora Ripa di Meana, mi dolgo della sua condizione di donna malata che "ha bisogno di svagarsi" (come ha dichiarato in più riprese) ma sa Signora ci sono tante persone come lei , che vivono con un tumore e che dignitosamente se lo tengono per se, non lo sbandierano a giornali e televisioni e a volte neanche ai parenti stretti e molto spesso non hanno neanche la fortuna o la possibilità per mancanza di soldini di curarsi come vorrebbero.
Altro che "svagarsi"!! Lei Signora ha mai provato a prenotare una TAC usufruendo del nostro SSN??? Ci provi...avrà di che svagarsi in attese telefoniche e quando avrà fortuna avrà una prenotazione a distanza di circa due anni. Si fa in tempo a morire e reincarnarsi!!!
Però ammetto che per molti questo sarà un ulteriore argomento del quale parlare. Li sento già i discorsi da treno e da bar.... Che li distoglierà dagli inciuci del Parlamento.
Per ultimo mi tengo questa "chicca". E no ..... e questa ve la devo far leggere. Un intervista a Valeria Marini reduce dalle sfilate di Milano.
Ossia " come mandare a puttane anni di battaglie delle donne in 10 righe!!!"
Domanda:Che donna è quella che indossa le sue creazioni?
Risposta: La donna Seduzioni Diamonds che ispira le mie collezioni è una donna consapevole della propria femminilità che si diverte "24 hours" con l’arte della seduzione. Quindi una donna moderna sensibile attenta ai dettagli. (si diverte 24 hours??? ma dove cazzo vivi?? su Marte?????)
Domanda: Cosa è per lei la femminilità?
Risposta: Una donna felice di essere donna e quindi consapevole della propria magia e del proprio fascino. (l'unica magia che riesco a fare è farmi bastare lo stipendio fino a fine mese...a volte non ci riesco e mi esce un coniglio dal cilindro!!)
Domanda:La crisi c'è e si sente. Lo confermano i numeri e anche i suoi colleghi. La sua collezione Autunno/Inverno 2009/2010 ha tenuto conto anche di questo?
Risposta: Certamente il mio brand ha tenuto presente le problematiche che il paese sta attraversando rispondendo con un buon prodotto ad un prezzo giusto che rispecchi sempre lo spirito del marchio. (un paio di mutande del tuo "brand" costano 80 euro...ne vogliamo parlare???)
Domanda:La sua donna ideale, lo ha dichiarato più volte, è sexy dal mattino alla sera. Non è un po' faticoso?
Risposta: Assolutamente no, perché noi donne, a differenza degli uomini non siamo mai stanche.(raccontalo alla mia vicina di casa che si alza alle 4 di mattina per andare a lavorare in campagna....)
Domanda: Dia un consiglio di stile, da donna a donna, alle nostre lettrici....
Risposta: Sicuramente un abito Seduzioni Diamonds che ti permette di essere pronta sempre in ogni evenienza e, alla giusta occasione, lasciartelo scivolar di dosso.(ecco...ora ho le prove...non ho mai capito un cazzo della vita....ma..da donna a donna vorrei sussurrarti..MA VAFFANCULO VA!!)
In realtà avrei voluto parlare dell'8 marzo. Ricordarci che non è una "festa". Quello l'hanno inventata i gestori di ristoranti e i fiorai. Devono pur vivere. Purtroppo molte donne avallano questa idea concedendosi delle cene per sole donne che danno più l'impressione delle galline alle quali hanno aperto le gabbie. E con quanta indulgenza i lor uomini /mariti/ compagni sorridono a questa "libera uscita" dicendo "non preoccuparti..al pupo ci penso io".
Sorelle...compagne...amiche...conoscenti...Andate a cena con le amiche il 7..il 9...il 15.....ma non l'8 marzo.
Una giornata di lotta. Questo era una volta.Di riflessione. Di rispetto per noi stesse. Questo dovrebbe essere.
Nata per ricordare la morte di 108 operaie arse vive nella fabbrica nella quale lavoravano e nella quale furono chiuse dentro dal loro padrone perche scioperavano. Ma ormai sono cose che sappiamo tutti. O no??
Come al solito mi son lasciata prendere la mano.
E come scriveva la mia professoressa di italiano sul mio compito in classe:
"Brava. Ma sei stata prolissa e sei andata fuori tema. Voto 4!"
Alla faccia della Gelmini!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

l'ho letto tutto.... impegnativo , eh! stefano t.

Chica ha detto...

...'bbastanza ma...è ironico il tuo commento??

Giampaolo Majonchi ha detto...

Meglio prolissi che silenti !
;)

g.

Chica ha detto...

...concordo ..ovviamnete...:)
grazie..