"Siamo noi, i proletari, la classe oppressa, che siamo elettricisti e gassisti, siamo noi che conduciamo le locomotive, siamo noi che fabbrichiamo gli esplosivi e foriamo le mine, siamo noi che guidiamo le automobili e gli aeroplani, siamo noi i soldati… siamo noi, purtroppo, che vi difendiamo contro noi stessi. Voi non vivete che per la volontà inconscia delle vostre vittime. State attenti allo svegliarsi delle coscienze…"
Errico Malatesta
martedì 12 gennaio 2010
Aspettando Godot
La lacrime del mondo sono immutabili.
Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
vivo tutti i miei giorni aspettando godot.....pensa chica che invece di far piangere claudio lolli oggi riesce a farci ridere anche con questa canzone durante i suoi concerti per pochi intimi...mi ricordo quando, a un suo concerto, dal pubblico gli arrivò la richiesta "facci aspettando godot!" e lui, con fare placido, risponde "va bene, la canto più tardi quando lui arriva, mi ha telefonato assicurandomi che sarebbe venuto"
8 commenti:
vivo tutti i miei giorni aspettando godot.....pensa chica che invece di far piangere claudio lolli oggi riesce a farci ridere anche con questa canzone durante i suoi concerti per pochi intimi...mi ricordo quando, a un suo concerto, dal pubblico gli arrivò la richiesta "facci aspettando godot!" e lui, con fare placido, risponde "va bene, la canto più tardi quando lui arriva, mi ha telefonato assicurandomi che sarebbe venuto"
gli equilibri
io fingo di non aspettarlo!Ecco la mia brillante soluzione!!
waiting for Godot, absolutly faboulos! Cmq è arrivato poi, il tuo Godot??
no...non è arrivato
il mondo è pieno di sentimenti non sincronizzati...
:)
ma non solo i sentimenti....
vero... a volte sembra di essere perennemente in attesa... ma prima o poi bisogna decidersi.
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