giovedì 1 ottobre 2009

Il 1° Ottobre. Ieri, oggi

Lo aspettavo da tempo. Questa data rievoca ricordi di bambina.
Il 1° Ottobre, quando ero piccola, s'iniziava la scuola. Dopo tre mesi di lunghe vacanze (per chi poteva permettersele) si tornava tra i banchi.Elementari.
Mi rivedo così. Il grembiule bianco sempre troppo lungo per me, il fiocco azzurro che mia madre mi legava sopra il grembiule, che non era mai bello, ricco e gonfio come quello delle mie amiche...un po' mi vergognavo di quel fiocco piccolo e sempre un po' ammosciato, ma lei diceva che l'altro, quello bello e gonfio costava troppi soldi e quindi mi toccava il fiocco riciclato dei miei fratelli.
Come se non bastasse, avevo anche i vestiti riciclati dei miei fratelli..insomma..una vera manna il grembiule che almeno copriva tutto.
Eppoi, la cartella (vecchia anche quella) i quaderni,ma quelli semplici senza copertine colorate) le penne e le matite già mezze temperate...insomma..niente che mi facesse somigliare lontanamente alle mie amiche con i loro corredini scolastici nuovi di zecca.
Allora era una difficoltà per me, sentirmi diversa...già ero alta un soldo di cacio e anche in 5 elementare mi scambiavano per una della prima.
Mia madre diceva che l'importante era andare a scuola, ed ero già fortunata perchè lei non c'era mai potuta andare e che ognuno doveva fare il passo lungo secondo la sua gamba e non inventarsi "ricchezze" che di fatto non c'erano, ma essere orgogliosi di quello che i genitori potevano fare.
Parole sacrosante, ora....Ma quando si è piccoli...insomma...era dura da mandare giù. Dura come il panino con gli avanzi della cena del giorno prima che mi toccava per la ricreazione. Altra nota dolente!! Tutti a tirar fuori merendine, pizzette e cose del genere e io con il panino con la verdura!!!
Ricordi che ora mi fanno sorridere, soprattutto perchè negli anni , quelle stesse parole, o molto simili io le dicevo a mio figlio, quando andando a scuola desiderava "omologarsi" agli altri nell'abbigliamento.
Comunque...trotterellavo verso scuola...mi facevo il mio bel kilometro a piedi, saltellando e giocherellando con tutto quel che incontravo, cani, gatti, alberi, biciclette...con i capelli irrequieti e abboccolati che non volevano saperne mai di pettini e spazzole...e poi lì, in classe, si ridiventava, quasi , tutte uguali.
Questo ieri.
Oggi, questo primo ottobre, iniziano altre cose.
Oggi , Emiliano inizia il suo primo giorno di lavoro con contratto a tempo indeterminato, come , sorridendo, ieri sera mi ha detto, sventolandomi sotto la faccia il contratto firmato.
In questo periodo di crisi occupazionale, è stato fortunato direi...e questo è l'ennesimo taglio di cordone ombelicale tra me e lui.
Potrà cominciare a porre qualche base più certa per il suo futuro, fare progetti con la sua compagna o per se, e qualunque altra cosa vorrà fare, sarà di certo più facile.
Oggi, questo primo ottobre, io sto per partire per l'ennesimo stage di karatè.
Tre giorni di faticosi allenamenti e, forse, l'esame..quello più importante per me che seguo questa disciplina.
Non un punto di arrivo quindi, ma una sorta di diploma di maturità che mi condurrà all'università di questa disciplina.
Quindi, stasera il raduno degli atleti, e domattina si comincia.
Con i karate-gi bianchi, ma senza fiocchi azzurri!
Ovviamente, anche i karate-gi mi stanno sempre grandi..:D...nonostante io compri le misure da bambini , tocca sempre fargli un pezzo di orlo!!
Quindi, ora vado a preparare la borsa, e poi viaaaaa.
Quante cose, quanti ricordi, quante similitudini in questo primo ottobre eh!...Finora tutte belle e spero che, se ne arrivano altre, lo siano altrettanto.
Più tardi quando indosserò il kimono, ne sono certa, rivedrò mia madre chinata di fronte a me che mi fa il fiocco.

6 commenti:

GoDoG ha detto...

Evvai!!! e falla nera!.... la cintura ovviamente non la tua faccia...

S.Q ha detto...

Sai che oggi é il primo ottobre che per prima volta significa per me qualcosa che comincia, una stagione, uno nuovo stato civile che arriverà in questo mese... chissá, forse la ragione é come ha cominciato stammattina, come si vede nelle foto che ho messo nel mio blog...
Buon inizio di tutto e buon ottobre!
Ti auguro il meglio in quello stage e complimenti per tuo figlio, é veramente fortunato.

Laura S. ha detto...

Ah, i "bambini ricchi"!
Me li ricordo, perchè io andavo dalle suore Orsoline a scuola.
Leccavano il culo ai "bambini danarosi" ed ai loro genitori, costantemente...
Razza di iene....
XD
Ciaooo

dark0 ha detto...

in bocca al lupo per lo stage :)
ps
odio le suore! :-/

Laura S. ha detto...

X Darko: Sisì!
Guarda, dove andavo io di suore "vere" ce n'erano sì o no quattro in tutto l'istituto!
Le altre per me, avevano preso i voti solo per non lavorare...
...O per non pagare le tasse...Non saprei...
So solo che di "cristiano" avevano ben poco!
XD

Chica ha detto...

..manco a dirlo...anch'io detesto le "sore"...ma poi...sorelle de chiiiii??