martedì 6 ottobre 2009

Curiosa

per tutto ciò che non conosco, quando vengo a conoscenza di qualcosa che capisco mi possa piacere, vado e approfondisco. E' successo ieri, ho letto le parole di una canzone nel blog di un amico (grazie Godog!) e sono andata a spulciare.
Dei testi molto belli, e si rimpiange di non averne potuto godere all'epoca in cui sono nati e che ora, con dispiacere devo dire, non suonano più. Tra le tante, questa.

STRADA DI VETRI

Il taglio che hai nella mente
non mi ha cambiato il mondo
Se cerchi delle tue verità
é meglio che cerchi altre strade

Le scarpe rotte ed i polmoni laceri
Non voglio smettere il cammino
La strada é la stessa di sempre
é l'unica che io so scegliere
Lontano da sguardi curiosi
riesco ancora a sentire la fiamma che vibra

Non é così facile una scatola per me
Non é così semplice dirmi chi sono
Ogni tentativo é un passo falso
La palude non ha punti fermi
Lasciatemi in pace con le mie nuvole

Non mi giudicate
Io mi processo tutti i giorni


Kina

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