martedì 11 gennaio 2011

Dividi et impera

In questo senso, Marchionne ha già vinto. A prescindere dall'esito del referendum.
Del resto, si tratta solo di scegliere di quale morte si vuole morire.
Calpestare la propria dignità, i diritti conquistati in anni di lotte, per 340 euro lordi l'anno in più, per la garanzia (???) di investimenti e continuità lavorativa (????). O fare la fame. Vera.

Cosa ne è stato di questi valori, di questi proclami?


E quest'immagine, parla da se.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

lo so, sono simpatico come un porcospino in crisi epilettica in mezzo ai maroni, però si dice "Divide et impera", non "dividi"... :D
http://it.wikipedia.org/wiki/Divide_et_impera

nel merito del post... sono d'accordo con te!

Chica ha detto...

il senso è comunque quello,cioè dividere...non starmi a fare il puntalcazziere che quello è l'Arcure..:D
no..non sei simpatico come un porcospino, ma come un gatto forastico attaccato alle palle...:DD
...nel merito...E VORREI VEDERE ANCHE CHE NON SEI D'ACCORDO!!...;)

Anonimo ha detto...

oh destino crudele per noi professorini dell'accademia della cippa :(

ma quanto mi piaci quando fai così, ihih !!!

Anonimo ha detto...

Il senso comunque è dire "circa meno quasi"... a rischio di prendere delle sonore cantonate!
'Nitere cum studio, si vis aliquando nitere' (Cicerone)
Studia Chicca, studia!
Il tuo Angelo custode

Chica ha detto...

ma vaffanculo....

Ernest ha detto...

davvero troppo dolore...