Com'è ora, la vita nei luoghi che calpesti?
Che colori hanno, che suoni, che luci le strade o le cose che tocchi?
Come sta la falena che si ripara dalla luce, che vorrebbe cambiare pelle e umore e si trova addosso alla sua nudità, l'innocenza dei fantasmi?
Sto seduta sullo strapiombo del cuore, mentre rimane quel senso annerito di fumo per la propria sbagliata ideologia, che soffoca, a boccate.
E frammenti, troppo esigui di luci a catena.

10 commenti:
Io attendo, non troppo paziente, e mi muovo, a cercar ragioni a quell'ideologia che non ritengo morta, che non posso pensare sbagliata!
Cerchiamo sempre più la luce!
Piu' che altro direi... che al momento mi trovo in un luogo che mi calpesta la vita
Bellissima...
Si è in attesa.
Il tempo c'è per chi ne ha.
Per altri invece...
La visione sull'ideologia sbagliata è tristissima, ma suona benissimo per i tempi bui in cui si vive... Brava Chica, ti sei superata! :)
Sperando di avere sempre del tempo a disposizione, la speranza è l'ultima a morire!
Vabbeh è nota la mia ignoranza,ma quei frammenti di luce a catena,sono forse una nota di speranza che chiude il contesto?
Comunque intensa e gradevole.(per quello che vale il mio giudizio..)
criptica.
perchè intrecci luoghi interiori di cui non mi è dato sapere.
quindi non commento, non mi soffermo sulle singole parti di ciò che scrivi.
mi rivolgerei , pittosto, all'insieme, al senso globale, al nesso che tutto unisce , ma è proprio ciò che non mi è dato conoscere.
colgo profumi e sussurri.
empatia :D
è così Viola...l'insieme...il nesso che unisce non è dato sapere e neanche interessa, è la sintesi di dialoghi interiori che emerge e diventa parola...;)
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