Che poi, i presupposti che sarebbe stata una giornata di merda c'erano tutti.
Bisognerebbe sempre prendere sul serio i messaggi più o meno subliminali che il destino ci invia.
La sveglia che non suona per tempo, per esempio. Ti costringe a fare in 20 minuti quello che normalmente, comodamente e (quasi) umanamente fai in un ora.
Mentre saltelli da una stanza all'altra dicendo "Cazzo!! E' tardi!!...Tardissimo...Tardi..tardi..tardi" (o almeno ti sembra di parlare invece lo stai solo pensando perchè di articolare sillabe non se ne parla a quell'ora)...ecco lì, il secondo "segnale"....straaaaapppp.....parte la lampo dei jeans!!!....Bestemmione d'obbligo e ricerca del nuovo paio di jeans....ma te non volevi mettere questi!!...volevi mettere gli altri...E si che son problemi eh!!!
Dopodichè, vai alla ricerca di un modo per convincere la gatta ad uscire da sotto IL CENTRO del letto...gli spieghi che non state giocando, gli spieghi che i treni non aspettano, gli dici paroline carine per farla avvicinare, poiii....la minacci di chiuderla dentro casa al buio fino al tuo rientro...quiiiindi la tiri "gentilmente" per una zampetta e con "delicati" calcetti nel culo la lanci giù per le scale.
Con me appresso. Ovviamente.
Ovviamente arrivi alla stazione facendo l'elenco di TUTTI i treni che nel frattempo hai perso e di quali ti restano da prendere.
Altrettanto ovviamente quando arrivi alla stazione, la vocetta metallica dell'annuncio registrato (stamattina era leggermente balbuziente e ti farebbe anche ridere se non fossi preoccupata per quel che sta per dire) dice che il primo treno utile "contrariamente a quanto annunciato, viaggia con 75 minuti di ritardo anzichè 25"!!!!!!
Vabbè...metti l'i-pod nelle orecchie e stai lì beòta (non beata..proprio beòta!) ad aspettare.
Finalmente, lo timbri sto maledetto cartellino di questa scatola di vetro e cemento dove passerai le prossime 10 ore.
E....ti trovi subito a far fronte ad un paio di cose "urgenti" -risalenti almeno a 4 anni fa...mmmmmhhh.....- che già far 'sto viaggio a ritroso con la memoria per ricordare il perchè, il percome e il perquando, ma soprattutto il PER-DOVE saranno finite tutte le carte inerenti durante gli ultimi quattro traslochi d'ufficio negli ultimi 3 anni, t'imbizzarrisce non poco, subito dopo arrivano più o meno portate da un venticello le varie ed eventuali toto-notizie di promozioni e premi in onda su questi schermi in queste settimane.
Ed è lì che capisci che dovevi dar retta al primo messaggio della mattina.
Dovevi startene a casa!! Ben tappata dentro!!
Invece no! Fai le tue considerazioni maligne e bastarde (ma mooooolto giustificate) e arrivi al pranzo.
Qui, in ordine sparso riesci a:
1)Rovesciare con un colpo di mano la macedonia nel piatto con insalata, carciofini, gamberetti, polpa di granchio eccc.....
2)Recuperare la macedonia in modo schifoso (un po con le mani, un po con il cucchiaino), ridivederla e rimetterla nella coppetta;
3)Scambiare per olive due chicchi d'uva nere rimaste infidamente nel piatto dell'insalata e metterci su sale e olio e poi inghiottirle golosamente, rischiando di sputarle in faccia alla tua collega, seduta due tavoli più in la , che ti guarda schifata perchè hai messo le mani nel piatto;
4)Scoprire con orrore ben quattro macchie di olio sulla maglietta, ovviamente bianca, conseguenza dello tsunami di macedonia nel piatto dell'insalata;
5)Urtare inavvertitamente ANCHE la tazzina del caffè, con volo e relativi schizzi dal cucchiano con il quale lo avevi appena girato... notare lo sguardo d'odio del barista al quale hai appena imbrattato tutto il bancone!
E non so neanche sbattere gli occhioni e fargli un sorrisino!!!
Mi esce sempre un ghigno da presa per il culo, per cui e meglio che risalgo e mi levo di torno.
Bene.Bene?? 'Azzo dico?
La giornata non è ancora finita. Nuovi disastri mi aspettano. Stasera mi alleno. Riuscirò a spaccarmi le ossa???
Ah!...Tutta sta pallosissima storia, per dire che si, forse è meglio starsene a casa certi giorni (mmmhhh....pure lì ci sarebbe da dire ma...altra storia)....però....io non sono neanche un po' incazzata...nè irritata...neanche nervosa....anzi...mi viene da ridere...da fare spallucce....neanche un ringhio..niente..nada..nulla...niet....
E' questo che mi meraviglia. Questo stato extracorporeo, sub normale.
Neanche leggere (cosa che generalmente un po' mi rattrista perchè è il sintomo che il resto del mondo non ti caga neanche di striscio) nella casella di posta:
"Nessun messaggio. I nostri server si sentono trascurati"...Loro!!...
..CHIS-SE-NE-FRE-GA-DE-I-SER-VER.....
Starò bene?? Starò male?? Starò X????
Vado. Nuove, smerdavigliose avventure mi aspettano.
The true is out here.
7 commenti:
Vai Chica, ingrana la quarta e fregatene, mi sembra che l'energia non ti manchi.
beh... poteva andarti peggio....
poteva piovere
poteva piovere e ci potevano essere lavatrici sotto l'asfalto.
già
@Enzo:per ora no, non manca...aspetterò il tracollo che inevitabilmente arriverà..perchè L'OTTIMISMO è il sale della vita..:D
@Godog/Nostradamus: appena scesa dal treno è venuto giù un acquazzone che meno male avevo i braccioli!!!!:D
@Nikko: le lavatrici non c'erano, in compenso avevano dato la cera sull'asfalto!!;)
Caspita devi avere per la testa qualcosa di eccezionalmente positivo! : )
beata te che riesci a essere sempre ottimista anche se aspetti che il peggio stia ancora per arrivare, brava!!!
complimenti e buone giornate anche se sono terribili ha! ;)
@Edo: veramente, è proprio perchè non ciò niente nella testa...:)...viaggio a vista!!!
PS: bentornato dal lungo sonno...
@S'Q: si, in fondo ho sempre pensato di essere un'apparente pessimista..o forse, è solo pensare che tanto, se sei già col culo a terra, di più non puoi cadere..:D
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