domenica 22 febbraio 2009

DIVERSI E NORMALI


“Solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo. Altrimenti saremo solo come la rana del proverbio cinese che, dal fondo di un pozzo, guarda in su e crede che quel che vede sia tutto il cielo." Tiziano Terzani.
Mi è toccato vedere un pezzo di Festival di Sanremo ieri sera. Per capire. Volevo farmi un' idea personale sulle polemiche scoppiate intorno al caso "Povia". Sul perchè fossero così incazzati all'Arcigay. Solo per un titolo?? Solo per il verbo "era"?? L'unica cosa da fare era ascoltare.
Io non so se il motivo sta nel fatto che per l'ennesima volta si volesse far passare per "malattia" l'omosessualità ma credo che chi "comunica" sopratutto attraverso una canzone che arriva ai giovani abbia una grande responsabilità. E dovrebbe consegnare un messaggio che non confonda ulteriormente quello che già nella quotidianità è abbastanza confuso. Sei omosessuale? Sei "diverso". Sei negro? Sei "diverso". Sei extracomunitario (quindi per default ladro, assassino, stupratore)? Sei "diverso". Non segui la moda, le masse, l'omologazione sfrenata, la globalizzazione a tutti i costi?? Sei "diverso". E via discorrendo.
Scusate, ho la tendenza a divagare. Ma quel testo ha fatto incazzare anche me.
Ne ho dedotto che il povero "Luca" in questione si sia avviato lungo la strada delle "perdizione" perchè vittima della famiglia. "Vittima" di una mamma ossessiva/possessiva/ansiosa, di un padre inesistente e disinteressato, "vittima" dell'ennesimo sfacelo di una famiglia (i genitori si separano), e allora il povero "Luca" cosa fa??? "Decide" di diventare omosessuale!!! Già perchè una delle teorie già palesate dal Sig. Povia mesi fa è che "Omosessuali non si nasce, si diventa"...illuminandoci sul suo periodo gay (come il periodo blu di Picasso???) dal quale si era "salvato" (dichiarazione in seguito smentita con un laconico..."ho sparato una cazzata"!!) e dal quale successivamente aveva cristianamente "salvato" due suoi amici.
Il nostro "Luca" invece viene salvato dall'amore per una ragazza.E scrivendo una lettera strappalacrime alla propria genitrice (riabilitata nel frattempo a tale ruolo) afferma "nessuna malattia, nessuna guarigione". Io...non ho parole!!!!
Anzi, si. Ne avrei qualche decina di miliardi!! Ma sono irripetibili.
Perchè, mi chiedo dobbiamo cercare sempre un responsabile per giustificare le nostre scelte?
Si nasce gay? Ci si diventa? Si sceglie? Io non lo so. Sopratutto non lo voglio sapere. Non m'interessa. Credo sig. Povia, che ognuno abbia il diritto sacrosanto di esprimere il proprio amore come meglio ritiene opportuno. Per un uomo, per una donna, per un gatto, per un salmone!!!
Per ciò che vuole. Mantenendo integro il rispetto per se stesso e per l'altro. La propria dignità di persona. Che prescinde dal sesso. Dal colore della pelle. Dalla provenienza geografica.
L'accettazione dell'altro sta nell'accettazione della persona, dell'essere vivente. Così com'è. Accettare l'altro in tutte le sue sfumature. In tutti i suoi eccessi o difetti caratteriali. Se una persona ci è affine perchè cercare di cambiarlo e renderlo simile alla massa??
Altrimenti è omologazione, classificazione a tutti i costi. Etichetta. Non voglio essere trattata come un surgelato famoso di supermercato altrettanto famoso. Mi sta bene essere il prodotto di un Discount. Un prodotto di nicchia. Una persona senza "griffe", senza nome, ma non per questo meno valida perchè, appunto, sono una persona, con tutto il suo contenuto di umanità. Esigo rispetto anche se non faccio scelte comuni o "normali". Anche se non faccio scelte. Anche se ho la pelle nera senza l'uso di lampade UVA (che farebbe tanto figo!!). Anche se non guardo il Grande Fratello o non mi perdo in beghe di comari. Libera, di fare quel che voglio di me e della mia vita. Libera anche di scegliere se e come morire.
Per ultimo, nella sua esibizione quel che mi ha stupito, oltre agli ultimi minuti nel vederla sbattersi e saltellare come un'invasato (proporrei l'antidoping anche al Festival) è stato quel cartello che ha alzato alla fine della sua performance. "Non prendiamoci troppo sul serio" c'era scritto, con tanto di smile ammiccante e sorridente tipico dell'era della comunicazione globale.
Come?? Non prendiamoci troppo sul serio?? Su questo genere di argomenti?? Ma allora non ne parli!!!!!Proprio perchè non dovrebbe neanche essere trattato come argomento se non gli si vuole dare un'etichetta di diversità!!!! Continui a parlare dei suoi piccioni e a far dire OHHH ai bambini!!!!!
Comunque..qualcuno che gli ha dato ascolto c'è ...infatti su You Tube gira già da giorni una rielaborazione del suo testo infarcita di volgarità sugli omosessuali che fa sghignazzre i più..si, si...anche quelli che si riempiono la bocca di belle parole, quelli "politicamente corretti"...i teorici dell'uguaglianza...li vedo dove lavoro sà?? Tutti belli e carucci nelle loro giacche e cravatte d'ordinanza....tutti controllati nei loro discorsi ma non appena si lasciano un po' andare si sperticano a comunicarti "..ahò..guarda che io mica sono frocio!!!"....e sì Sig. Povia...usano proprio quella parola lì. Nella sua accezione peggiore. Mica dicono gay o omosessuale. No...Quelle le usano per i discorsi pubblici nei quali devono "apparire". Odiosi!!
Vede?? Il suo messaggio genera mostri (ma ne sentivamo la mancanza???)!!. Sono certa però che tutto questo gran parlare servirà comunque a lei per vendere dischi. Con buona pace della sua Casa Discografica. Il "business" è il "business"!!!!!
Allora voglio solo augurarmi che la sua prossima canzone non tocchi temi come lo stupro e la pedofilia perchè non vorrei ascoltare parodie inneggianti allo "stupro da branco" o di bambini colpevoli di "aver provocato" in chissà quale modo l'orco esistente in alcuni adulti.
Ah!! A proposito...cosa ne pensa sig. Povia dei preti pedofili??? Hanno avuto una famiglia difficile?? Sono omosessuali??? Libertini???? In via di guarigione?? O semplicemente non hanno rispetto per l'essere umano???
Predicate gente......predicate!!!!

2 commenti:

Giampaolo Majonchi ha detto...

Interessante post, è talmente ovvio quello che dici che effettivamente c'è da chiedersi come ci possano essere persone che la pensano diversamente. E invece ci sono, purtroppo, e sono molti, troppi per i miei gusti. Fai bene a scrivere quello che scrivi anche se persone come sto Povia infestano i più bassi istinti del populismo tanto di moda oggi tra gli Italiani.
io ho perso un pò le energie sinceramente, sarà l'età ma mi sono rotto le palle. Gli ho annullati, cancellati, non esistono più e quindi non contano.
Grazie dei tuoi commneti alle mie foto, sempre graditi.
A presto

Giampaolo

Chica ha detto...

Anch'io vorrei riuscire ad annullarli certi individui..ogni tanto per 5 o 10 minuti ci riesco...a volte vorrei anche estinguerli come i dinosauri...poi mi capita di sentire certi discorsi beceri e non resisto ma non credo che sia un discorso legato all'età (più o meno siamo coetanei) ..forse lo scoramento è legato alla consapevolezza che non solo le cose non cambieranno ma potrebbero anche peggiorare....
Le tue foto mi piacciono e molto anche se spesso mi mancano aggettivi (diversi dal solito banale "bellissima") e conoscenza specifica per commentarle...ma suscitano sempre in me una gamma di variopinte emozioni.

Chica