
Mi riferisco al ruolo fagocitante di alcuni "social network" che in brevissimo tempo hanno surclassato chat, community e similia. Ma forse sarebbe il caso di parlare al singolare ..."il social-network" per eccellenza...Facebook.
E' di questi giorni la notizia che Facebook ha cambiato (unilateralmente) i suoi termini di servizio per cui tutto il materiale che dagli utenti sarà /è stato pubblicato diventerà proprietà del Network che potrà utilizzarlo come riterrà opportuno (anche commercialmente) anche successivamente alla rimozione dell'account dell'utente.
Questa la notizia.
Nella rete infuria la polemica ma...non era prevedibile ?? Possibile che , tutti presi dal ritrovare la maestra delle elementari piuttosto che il chierichetto della propria comunione, nessuno si sia posto la domanda a cosa servissero le informazioni sui propri gusti alimentari,musicali e quant'altro??
Signori!! Così ingenui?? Superficiali???Fiduciosi???
Siamo nella Rete...siamo nel Cyberspazio.....nella Blogosfera......Globalizzati...Bombardati da informazioni delle quali a volte faremmo volentieri a meno o almeno vorremmo più spazio per cose importanti o intelligenti. Cazzo me ne frega dell'ultimo uscito del Grande Fratello quando NESSUNO e dico NESSUN media parla più della tragedia di Gaza?!?!? Solo per dirne una....
Io mi chiedo perchè abbiamo bisogno sempre più di mezzi simili per parlare con il vicino di casa, quando potremmo citofonargli per prendere un caffè.......mi chiedo anche perchè adoriamo "contattare amici lontanissimi che credevi irrimediabilmente persi, condividere pensieri, conoscere persone e culture" (l'ho letto in un commento ad un articolo su Facebook) e non ci accorgiamo che il vecchietto che ci abita di fronte è morto da solo, in casa, da 2 settimane?
Condividere pensieri??? nel web?? Dove indossare maschere ed essere personaggi (con tutto quel che ne consegue) anzichè persone è tipico del 97% degli utenti??
Ma questo è un altro tema. Ne riparleremo.
Si , lo ammetto. Sono diffidente.
Lo so, sono anche sfiduciata.
Dubito dell'uomo (in senso lato). Figuriamoci di 100 milioni di utenti di un social-network!!
Continuo a credere che la vita, quella vera, sia un casale di campagna immerso in un mare di girasoli...continuo a pensare che mi piacerebbe tornare a far la spesa nella piccola bottega (magari in bicicletta!) senza scazzarmi per un parcheggio fuori da un ipermercato dove comprerò l'inutile e nessuno mi guarderà in faccia anche se avrò le lacrime agli occhi. Continuo a credere che mi piacerebbe passare le serate ad ascoltare i racconti di chi ha vissuto, perchè qualcosa da imparare c'è sempre, piuttosto che vedere "il nulla" in televisione.....continuo a credere che lo spettacolo più bello ce lo possa offrire la natura (quando non la violentiamo)...
Si, la mia sarà anche retorica ma......però...insomma....un dubbio...fatevelo venire....
Fatevi una domanda...avete Facebook....o è Facebook che ha voi???
http://hightech.blogosfere.it/2008/08/facebook-100milioni-di-ignari-utenti-conseguenze-reali-della-socializzazione-virtuale.html
http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2009/02/16/facebook-diventa-pigliatutto/
E' di questi giorni la notizia che Facebook ha cambiato (unilateralmente) i suoi termini di servizio per cui tutto il materiale che dagli utenti sarà /è stato pubblicato diventerà proprietà del Network che potrà utilizzarlo come riterrà opportuno (anche commercialmente) anche successivamente alla rimozione dell'account dell'utente.
Questa la notizia.
Nella rete infuria la polemica ma...non era prevedibile ?? Possibile che , tutti presi dal ritrovare la maestra delle elementari piuttosto che il chierichetto della propria comunione, nessuno si sia posto la domanda a cosa servissero le informazioni sui propri gusti alimentari,musicali e quant'altro??
Signori!! Così ingenui?? Superficiali???Fiduciosi???
Siamo nella Rete...siamo nel Cyberspazio.....nella Blogosfera......Globalizzati...Bombardati da informazioni delle quali a volte faremmo volentieri a meno o almeno vorremmo più spazio per cose importanti o intelligenti. Cazzo me ne frega dell'ultimo uscito del Grande Fratello quando NESSUNO e dico NESSUN media parla più della tragedia di Gaza?!?!? Solo per dirne una....
Io mi chiedo perchè abbiamo bisogno sempre più di mezzi simili per parlare con il vicino di casa, quando potremmo citofonargli per prendere un caffè.......mi chiedo anche perchè adoriamo "contattare amici lontanissimi che credevi irrimediabilmente persi, condividere pensieri, conoscere persone e culture" (l'ho letto in un commento ad un articolo su Facebook) e non ci accorgiamo che il vecchietto che ci abita di fronte è morto da solo, in casa, da 2 settimane?
Condividere pensieri??? nel web?? Dove indossare maschere ed essere personaggi (con tutto quel che ne consegue) anzichè persone è tipico del 97% degli utenti??
Ma questo è un altro tema. Ne riparleremo.
Si , lo ammetto. Sono diffidente.
Lo so, sono anche sfiduciata.
Dubito dell'uomo (in senso lato). Figuriamoci di 100 milioni di utenti di un social-network!!
Continuo a credere che la vita, quella vera, sia un casale di campagna immerso in un mare di girasoli...continuo a pensare che mi piacerebbe tornare a far la spesa nella piccola bottega (magari in bicicletta!) senza scazzarmi per un parcheggio fuori da un ipermercato dove comprerò l'inutile e nessuno mi guarderà in faccia anche se avrò le lacrime agli occhi. Continuo a credere che mi piacerebbe passare le serate ad ascoltare i racconti di chi ha vissuto, perchè qualcosa da imparare c'è sempre, piuttosto che vedere "il nulla" in televisione.....continuo a credere che lo spettacolo più bello ce lo possa offrire la natura (quando non la violentiamo)...
Si, la mia sarà anche retorica ma......però...insomma....un dubbio...fatevelo venire....
Fatevi una domanda...avete Facebook....o è Facebook che ha voi???
http://hightech.blogosfere.it/2008/08/facebook-100milioni-di-ignari-utenti-conseguenze-reali-della-socializzazione-virtuale.html
http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2009/02/16/facebook-diventa-pigliatutto/
4 commenti:
Credo che purtroppo tornare indietro sia abbastanza improbabile a meno di uno stravolgimento totale del tipo di società in cui viviamo, che può avvenire (secondo me) solo con una guerra totale e devastante.
Non è un caso che durante e subito dopo le guerre il cosidetto "popolo" sia più propenso alla solidarietà e alla vicinanza...
Per adesso, infarciti come siamo di "tutto e di niente", illusi dall'imbonitore del momento ( e su questo piano in Italia siamo dei campioni assoluti), credo che le speranze di ribaltare le cose, siano ridotte al lumincino...
Ma non dobbiamo abbatterci, c'è sempre il Grande Fratello a ricordarci che al peggio non c'è mai fine......
Credo che lo sforzo per tornare indietro, almeno rispetto a certi principi o valori , sia compito del singolo...di certo non immagino un rogo in piazza di cellulari, microonde e aspirapolvere...mi piacerebbe solo che oltre il gran lamentarsi che si sente in giro, oltre il "non se ne può più", le persone riflettessero veramente su chi usa chi...
Condivido praticamente tutto. Mi ha fatto ridere la cosa del cherichetto della comunione. In effetti c'è del paranoico su facebook, ho provato a guardarci, devo essere sincero, mentre mio figlio ci scriveva sopra.
Lo trovo veramente noioso e anche un pò idiota.
Senza snobbismo perchè cmq sono su un blog, mando le foto su flickr e internet mi piace da morire.
Ma quello che hai scritto è la sacrosanta verità.
g.
A me Feissbuuk da invece la sensazione del "controllo totale"....hai mai letto "1984" di Orwell?? Non è questione di snobismo, personalmente sono l'antitesi della snob, è per me, poter scegliere dei mezzi per comunicare e non farmi scegliere da mezzi che vogliono comunicare a me. E voglio comunicare quel che mi pare...appunto...Mi piacciono le foto?? ok..mostro le mie foto..dipingere?..voglio mostrare qualcosa di quello che faccio e delle cose che mi appassionano...comunicare pensieri e metterli su carta?..va bene.
Una cosa semplice,tranquilla, che magari prima di internet facevo scrivendo su carta o raccogliendo foto negli album.
FB mi da la sensazione di un mostro pluritentacolare che s'nsinua in ogni meandro della nostra esistenza. Invasivo. Magari sbaglio. Magari è solo una mia sensazione. Ma è la mia e leggendo qua e la so che molti (anche tu mi sembra) condividano per questi e altri motivi le stesse sensazioni.
Grazie per i tuoi commenti, sempre graditi.
Chica
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