"Siamo noi, i proletari, la classe oppressa, che siamo elettricisti e gassisti, siamo noi che conduciamo le locomotive, siamo noi che fabbrichiamo gli esplosivi e foriamo le mine, siamo noi che guidiamo le automobili e gli aeroplani, siamo noi i soldati… siamo noi, purtroppo, che vi difendiamo contro noi stessi. Voi non vivete che per la volontà inconscia delle vostre vittime. State attenti allo svegliarsi delle coscienze…"
Errico Malatesta
giovedì 8 marzo 2012
No, non abbiamo proprio niente da festeggiare......
2 commenti:
Non tutti gli uomini sono così e l'8 marzo bisogna ricordare il bene e il male. Cosa che poi, in realtà, non perdiamo di vista mai...
Chica,le mimose so sfiorite andostaiiii??
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