"Siamo noi, i proletari, la classe oppressa, che siamo elettricisti e gassisti, siamo noi che conduciamo le locomotive, siamo noi che fabbrichiamo gli esplosivi e foriamo le mine, siamo noi che guidiamo le automobili e gli aeroplani, siamo noi i soldati… siamo noi, purtroppo, che vi difendiamo contro noi stessi. Voi non vivete che per la volontà inconscia delle vostre vittime. State attenti allo svegliarsi delle coscienze…" Errico Malatesta
21 commenti:
Una domenica pomeriggio Resistente come non mai vedo!
...ho un rimuginio continuo di rabbia, non riesco a staccare....
brava chichetta, così incazzata ti voglio! solo così può esserci speranza di cambiare!
ohhh,finalmente,quanno ce vò ce vò
Infatti! quanno ce vò ce vò e oggi ce vò, con sto caldo poi girano il doppio.
quoto tutto il post, ma non ti vorrei davvero incontrare oggi :)
Quando sono stato per 3 mesi a Cuba non avevo nostalgia, nemmeno di casa.Tra il vetero comunismo e il neo sultanismo non saprei chi scegliere :)
Jesup, il tizio sopra è solo un trollone che si diverte a provocare, non vale neanche la pena rispondergli..
Talmente girano in questo periodo che stavo pensando di collegare le palle alle pale del ventilatore...
post del genere mi fanno dire sempre di più Resistenza!!!
un saluto chica
a quanto pare ci passano nella testa gli stessi pensieri,
o nel cuore la stessa rabbia,
forse s'è alzato un vento...
minchia che concetti profondi... sempre lotta è ?
va bene che viviamo in un paese di merda,
e mi scuso con lei (la merda) per il paragone,
ma sinceramente mi fa orrore pensare un sistema comunista
introdotto in questo paese di merda
reso tale da 40 milioni di pecole,
10 milioni di furbi che piangono e fottono,
e 10 milioni che non riescono a confessare che vorrebbero essere nati altrove.
raccapricciante,
e non dimenticare che un sacco di gente che una volta votava pci
adesso sono berlusconiani o leghisti,
questa è l'italia
non dimentichiamolo.
Ratto, personalmente non faccio parte dei 40 milioni di pecore, nè tantomeno sono tra i "chiagn 'e fotte" (anzi spesso sono io quella fottuta) mai mi sono pentita di essere nata qui, nonostante questo paese si rotoli ormai beatamente nella merda, anche se me ne andrei volentieri a vivere come un'eremita su una costa Bretone, ma per motivi privati e personali che niente hanno a che fare con l'attuale, nè con la passata "edizione" politica.
Certo che tutto quello che sta succedendo mi fa incazzare, certo che non sono felice, ma mai potrei vivere in nessun tipo di dittatura...credo che facilmente andrei a gonfiare qualche fossa comune o la lista dei desaparecidos.
Chi votava PCI e adesso vota lega o berlusca mi fa ribrezzo se non schifo e non lesino mai di dirglielo molto chiaramente in faccia quando me ne trovo uno davanti.
Non ho mai "invidiato" una dittatura del proletariato, perchè la parola stessa, dittatura, mi fa ribrezzo almeno quanto i voltagabbana ex comunisti.
Ma quello che ho postato qua sopra ha due motivazioni , forse non immediatamente percepibili o quantomeno fraentindibili:
1) la rivoluzione d'ottobre è l'esempio di un popolo alla fame e straccione che a costo della vita ha saputo ribaltare lo status di servo della gleba (senza cellulari o internet point, ma piuttosto con forconi e roncole)e soprattutto con un'unità che niente ha a che fare con la sindrome "dell'ortolano" ossia chi bada a curare solo il proprio orticello; l'internazionale, per estrazione e provenienza familiare "sinistra" è stata tra le altre una delle canzoncine che intonavo già da bimba, così come quella per i morti di Reggio Emilia o altre sul genere, quindi sono ricordi (qualcuno le chiama utopie) che appartengono al mio passato (purtroppo)e mi emoziona sempre ascoltarle.
2)l'inno nazionale dell'Unione sovietica (si, la chiamo ancora così, nonostante sia diventata una federazione di gente che si scanna l'un l'altra) è secondo me, L'inno nazionale più bello in assoluto e mi piace ascoltarlo.
tutta sta pappardella per dire che a volte quello che ci appare non è fatta con motivazioni scontate...
Ah! scusa...ho dimenticato di scrivere "sarò breve"..:D
myheart: speriamo che più che un vento sia una bufera...
Enio: concetti profondissimi...infatti non sono i miei, ma di Lenin...:D
Chit: potresti tornar comodo sui treni sempre stramaledettamente senza aria condizionata..:D
Ernest: sempre..ora e sempre...
Alle faccia del berlusca musica dolce per le mie orecchie.
Ce ne fossero di più in giro compagne vere come te.
Grazie per il tuo commento al mio ultimo post.
Ciao,
aldo
QUANTO MI PIACE BUTTARE NEL CASSONETTO DELLA SPAZZATURA I PROVOCATORI CHE NON HANNO NIENTE DA DIRE....
Cara mia, povero il nostro Lenin buttato alle ortiche! Per fortuna ci siamo ancora noi che resistiamo, resistiamo, resistiamo....
Hasta la victoria!
SIEMPRE!
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